Sarà inaugurato il 1 luglio 2011 un museo interamente dedicato alla creatività di Renè Lalique. Attraverso più di 550 prodotti su un’area espositiva di 900 metri quadrati, caratterizzata da una scenografia di grande impatto vi vengono documentate le differenti espressioni della genialità dell’artista: disegni, gioielli, flaconi, tavole lampade vasi…
Ideato dall’architetto Jean-Michel Wilmotte il museo è stato realizzato a Wingen Sur Moder regione di tradizione vetraria dove Renè Lalique aprì la sua prima fornace e dove dal oltre 90 anni vengono realizzate le proposte Lalique.
All’entrata il visitatore sarà accolto da un lampadario monumentale realizzato da Marc Lalique nel 1951 (composto da più di 330 pezzi per un’ altezza di 3 metri) da qui partirà un itinerario scenografico che esplorerà i temi cari all’artista: la flora, la fauna e la figura femminile .
L’impianto museale cerca di ambientare le varie opere nel loro contesto storico, sociale o tecnico con testimonianze relative ad amicizie storiche e letterarie e all’eclettica clientela della Maison.
Attraverso suggestioni polisensoriali sono ricreate le atmosfere dell’ Exposition Universelle del 1900 e delle Arts Dècoratifs et Industriels Modernes del 1925.
Una tavola tattile permette di scoprire le differenti tappe della fabbricazione del vaso Bacchante (un’icona Lalique) mentre un filmato svela alcuni segreti della lavorazione.
Anche la struttura architettonica ha come obiettivo l’integrazione in quel paesaggio naturale fonte ispiratrice di Renèè Lalique come dimostra anche la scelta dei materia, i volumi e soprattutto la gestione dei giardini che rappresentano il cuore del progetto.